Fivizzano, all’interno della provincia di Massa-Carrara, sorge alla base sud-occidentale dell’Appennino tosco-emiliano della Lunigiana, sulla strada che porta al passo del Cerreto. Durante il periodo medievale il borgo veniva identificato nel castello della Verrucola edificato da parte di Spinetta Malaspina sovrastante le abitazioni. Per numerosi secoli restò sotto il dominio della famiglia Malaspina quando nel 1477 passò sotto il potere di Firenze.
Durante il 1471 Jacopo da Fivizzano aprì nella zona una delle prime stamperie di tutta l’Europa. Nel 1478 furono edificate la cinta muraria, che nel 1537 difesero Fivizzano dall'attacco dell'esercito spagnolo. Il muro di cinta venne successivamente rafforzato nel 1540. Nel 1835, la muraglia venne demolita, della quale rimasero solamente alcuni dei suoi ruderi, ulteriormente danneggiati dal terremoto del 1920.